New Town Hall of Montorio

17/07/2011

Object:
Office
Project:
Luigi Valente
Design Team:
Cristian Farinella, Lorena Greco
Site:
Montorio nei Frentani, Italy
Date:
2011
Client:
City of Montorio nei Frentani

La piccola chiesa dell’Annunziata, a seguito delle varie leggi di demanializzazione dell’asse religioso, è divenuta di proprietà del Comune di Montorio che ha fatto di essa la sua sede municipale.
Nel tempo il suo interno è stato ripetutamente modificato per essere adattato all’uso comunale con sostanziali trasformazioni che hanno totalmente stravolto la sua spazialità interna e il suo aspetto esterno.
A seguito del sisma del 2002 le condizioni statiche hanno determinato la necessità del suo abbandono in attesa di una decisione circa le modalità della riparazione per la sua riutilizzazione.
Dopo aver valutato con attenzione le condizioni generali dell’edificio dal punto di vista statico e dopo aver effettuato le valutazioni di carattere storiche è sembrato possibile effettuare un intervento di recupero che non solo servisse a ridare la piena funzionalità all’edificio, ma che fosse anche l’occasione per una valorizzazione del patrimonio culturale di Montorio nell’ottica che un suo restauro possa contribuire ad esaltare i valori culturali che appartengono alla storia della comunità locale.
Per raggiungere tali obiettivi si è, pertanto, previsto un totale svuotamento del volume esistente in maniera da ricostituire almeno la spazialità interna nella quale sistemare una sorta di teca di cristallo in cui collocare le singole funzioni tipiche di una casa comunale.
L’idea conduttrice è una ripartizione spaziale interna che sia fortemente caratterizzata dalla trasparenza delle pareti che non costituisca solo un fatto simbolico, ma che rappresenti anche la possibilità di ricostituire una serie di vedute prospettiche che vedano in una riproposizione dei particolari dell’Annunciazione di Teodoro D’Errico l’occasione per esaltare uno degli elementi peculiari del patrimonio di Montorio.
Come si può meglio osservare dagli elaborati grafici, la disposizione degli ambienti risponde ad un criterio di razionalizzazione dei servizi unita alla piena utilizzabilità dei tre piani che si articolano in parte sotto terra e in parte nei due piani superiori.
La trasparenza delle pareti e l’articolazione dei percorsi è stata studiata in maniera tale che le immagini tratte dall’Annunciazione di D’Errico siano un motivo trainante e caratterizzante sia come fondale della sala consiliare sia degli ambienti.
Gli uffici sono articolati su due piani serviti da elevatori utilizzabili anche dai portatori di handicap, mentre uguale accessibilità è riservata al piano seminterrato che ospiterà gli archivi e i servizi igienici.
Tutta la struttura è prevista con sistemi autoportanti che non graveranno sulle pareti antiche.

All rights reserved © Luigi Valente Architetto, Via Machiavelli 49 - 00185 Rome \ studio@luigivalente.com \ Site by Uprising